Il rafforzamento del quadro normativo in materia di antiriciclaggio e contrasto al finanziamento del terrorismo dà i suoi frutti: Mauritius esce dalla lista grigia del GAFI.
L'implementazione di un quadro normativo rafforzato in materia di antiriciclaggio e contrasto al finanziamento del terrorismo (AML/CFT) rappresenta un'ottima notizia per Mauritius, che è stata rimossa dalla lista grigia del GAFI.
L'annuncio fatto da Task force Azione finanziaria Dopo la riunione plenaria tenutasi tra il 19 e il 21 ottobre 2021, sono arrivate buone notizie per Mauritius. Il Paese, che si trovava nella lista grigia del FATF dal 1° ottobre 2020, è finalmente entrato nella lista bianca dell'organismo di controllo globale.
Gli sforzi protrattisi per un anno hanno incluso l'implementazione di riforme sostenibili in materia di antiriciclaggio e contrasto al finanziamento del terrorismo, che hanno reso Mauritius ampiamente conforme a 39 dei 40 indicatori. L'unico indicatore per il quale non è ancora stata raggiunta la piena conformità riguarda la gestione degli asset virtuali.
Il FATF ha riconosciuto in modo goffo la notevole attuazione di azioni rafforzate e misure preventive adottate dalle autorità mauriziane per superare la Lotta al riciclaggio di denaro (AML) e contrasto al finanziamento del terrorismo (CFT) carenze. Questa mossa consentirà a Mauritius di contribuire e facilitare gli investimenti esteri diretti in Africa.
Inoltre, il GAFI ha dichiarato: "Le autorità mauriziane hanno dimostrato un forte impegno nel contrastare il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo, adottando pertanto tecniche solide e sostenibili."
Il responsabile nazionale e amministratore delegato di Mauritius, visibilmente emozionato, ha annunciato la notizia. Ha detto: "Grazie all'attuazione, rigorosa e coerente, del piano d'azione del GAFI per contrastare il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo, Mauritius ha acquisito una rinnovata fiducia nella comunità internazionale in quanto centro finanziario globale."
A seguito della rimozione dalla lista del GAFI, si prevede che Mauritius verrà tolta anche dalla lista nera dell'UE relativa alle carenze in materia di riciclaggio di denaro e finanziamento del terrorismo. Questa decisione aprirà la strada agli investimenti degli investitori europei a Mauritius, generando un impatto economico positivo.
Ma per ora, il governo mauriziano deve puntare a mantenere il proprio paese fuori dalla lista grigia del FATF attraverso un'ulteriore attuazione servizi digitali di verifica antiriciclaggioL'integrazione dei servizi digitali AML/CFT consentirà al governo di effettuare transazioni sicure e protette, garantendo un'efficace conformità alle normative.
Inoltre, il Botswana è uscito dalla "lista grigia" del FATF, mentre il Pakistan rimane sotto la stretta sorveglianza dell'organismo di controllo globale in materia di antiriciclaggio.
Letture consigliate: Mauritius uscirà dalla lista grigia del GAFI a seguito di importanti modifiche normative.
