Il GAFI pubblica nuove linee guida sulla mitigazione del rischio di finanziamento della proliferazione.
Le nuove linee guida mettono in evidenza la necessità di processi di inserimento efficaci, monitoraggio continuo, formazione dei dipendenti, gestione del rischio, verifica delle sanzioni e una solida struttura di conformità.
L'autorità di regolamentazione globale, la Financial Action Task Force (FATF), ha pubblicato nuove linee guida per la mitigazione dei rischi di finanziamento della proliferazione. Le linee guida sono state pubblicate per consentire al settore pubblico e privato di implementare efficacemente i nuovi requisiti per l'identificazione e la valutazione del rischio.
La raccomandazione 1 del GAFI e la relativa nota interpretativa sono state riviste nell'ottobre 2020 per l'introduzione di nuovi requisiti, in particolare per la Corea del Nord e l'Iran. A marzo è stata avviata una consultazione sulla bozza. rilasciato.
Le linee guida sono state finalizzate durante la quarta sessione plenaria del GAFI, svoltasi sotto la presidenza tedesca del dottor Marcus Pleyer dal 21 al 25 giugno.
È fondamentale che le autorità collaborino per fermare la proliferazione delle armi di distruzione di massa. Il GAFI ha pubblicato delle linee guida per aiutare i paesi, le istituzioni finanziarie e il settore non finanziario a valutare e ridurre i rischi di finanziamento della proliferazione.https://t.co/queWjbtNOh pic.twitter.com/2Dk14H3bp7
— GAFI (@FATFNews) 29 Giugno 2021
Le istruzioni contenute nelle linee guida riguardano le modalità con cui i paesi, le istituzioni finanziarie, le imprese e professioni non finanziarie designate (DNFBP) e i VASP (fornitori di servizi di asset virtuali) possono adottare adeguate misure di valutazione del rischio di proliferazione e come possono mitigarlo una volta identificato.
La guida include un elenco aggiornato di indicatori per l'individuazione di potenziali violazioni, mancata attuazione o elusione delle sanzioni finanziarie mirate al finanziamento della proliferazione.
Ecco un elenco delle misure evidenziate nelle linee guida del GAFI:
- Necessità di robustezza onboarding del cliente analisi
- Monitoraggio continuo dei clienti
- La formazione dei dipendenti
- Valutazione efficace del rischio
- Sistemi adeguati di verifica delle sanzioni
- Procedure di screening regolari e flessibili
- Struttura di conformità solida
Le linee guida mettono inoltre in guardia contro gli sforzi congiunti di imprese e individui volti a eludere le sanzioni finanziarie mirate attraverso l'uso di società di comodo, conti fittizi, intermediari fraudolenti e intermediari. Sono state fornite indicazioni alle autorità di vigilanza e agli organismi di autoregolamentazione per garantire che i rischi di proliferazione siano correttamente identificati e valutati.
La guida è disponibile qui.
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