La FCA multa la Ghana International Bank per oltre 5 milioni di sterline per violazioni delle norme antiriciclaggio.
La Financial Conduct Authority (FCA) ha imposto una sanzione pecuniaria di 5,829,900 sterline alla Ghana International Bank per carenze nei controlli antiriciclaggio e antiterrorismo.
La Ghana International Bank (GIB) dovrà pagare più di 5 milioni di sterline per violazioni delle norme antiriciclaggio e per controlli inadeguati sul finanziamento del terrorismo, in relazione alle sue attività di banca corrispondente.
La Ghana International Bank forniva servizi di banca corrispondente a banche estere. Ciò consentiva a queste banche di offrire prodotti e servizi che altrimenti non sarebbero state in grado di fornire, tra cui effettuare pagamenti in diverse valute e oltre confine.
La FCA ha richiesto alle banche di effettuare controlli aggiuntivi sui propri clienti di servizi di corrispondenza bancaria al fine di ridurre il maggiore rischio di riciclaggio di denaro e finanziamento del terrorismo associato a tale servizio.
Nell'annunciare la sanzione, la FCA ha dichiarato che tra il 1° gennaio 2012 e il 31 dicembre 2016 GIB non ha effettuato in modo adeguato i controlli aggiuntivi richiesti nell'instaurare rapporti con banche estere.
GIB non è riuscita a dimostrare di aver valutato i controlli antiriciclaggio di tali banche. Inoltre, GIB non ha effettuato revisioni annuali delle informazioni in suo possesso relative alle banche con cui intratteneva rapporti, non ha fornito al personale una formazione adeguata su come esaminare correttamente le transazioni e non ha stabilito politiche e procedure interne appropriate.
Nel dicembre 2016, la FCA ha visitato GIB per esaminare i suoi sistemi di controllo in materia di reati finanziari. A seguito delle problematiche riscontrate dalla FCA, GIB ha volontariamente accettato di non acquisire nuovi clienti. Tale restrizione è tuttora in vigore.
Sebbene non siano state trovate prove di riciclaggio di denaro, la FCA ha affermato “Il rischio di riciclaggio di denaro derivante da questi sistemi carenti era significativo.”
GIB non ha contestato le conclusioni della FCA e ha accettato di pagare un risarcimento finanziario il prima possibile, ottenendo così uno sconto del 30% sulla sanzione pecuniaria di 8,328,500 sterline.
La sanzione inflitta a GIB riflette la gravità delle mancanze riscontrate, secondo la FCA. La mancata esecuzione dei controlli richiesti ha impedito alla banca di esaminare adeguatamente transazioni per un valore di 9.5 miliardi di sterline elaborate nel periodo in questione.
La sanzione rappresenta un ulteriore promemoria degli obblighi che gravano sulle aziende regolamentate in materia di prevenzione dei reati finanziari.
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