Il gigante delle telecomunicazioni sudcoreano introdurrà portafogli blockchain per i documenti ufficiali.
SK Telecom, il colosso sudcoreano delle telecomunicazioni, ha annunciato il lancio del suo primo portafoglio elettronico per l'archiviazione e la gestione digitale dei certificati rilasciati dal governo, con l'approvazione del Ministero della Pubblica Amministrazione e della Sicurezza.
Il portafoglio sarà basato sulla tecnologia blockchain e, secondo alcune fonti, sarà anche compatibile con l'iniziativa di certificazione digitale Governent24 promossa dal ministero. Tale iniziativa promuove l'emissione e la distribuzione di certificati tramite mezzi elettronici nel Paese, a seguito della pandemia di coronavirus.
I certificati pubblici digitali dell'azienda di telecomunicazioni includono certificati di immigrazione, copie di carte di residenza, attestati di idoneità sanitaria e altri documenti che in precedenza venivano rilasciati manualmente e firmati a mano. Tutti i documenti saranno ora emessi tramite un'applicazione mobile basata su blockchain.
Una volta emessi dall'app Government24, i certificati possono essere ricevuti nel portafoglio SK. I documenti possono poi essere inviati in formato elettronico a istituti finanziari, enti pubblici e organizzazioni private.
SK Telecom ha lanciato un portafoglio digitale approvato dal governo sudcoreano per l'archiviazione e la gestione di certificati basati su blockchain. https://t.co/xfzrMLpdYr
- Cointelegraph (@Cointelegraph) Ottobre 22, 2020
Inizialmente, il portafoglio supporterà 13 diversi tipi di certificati, ma entro la fine dell'anno l'azienda prevede di renderlo compatibile con 100 tipi, inclusi i documenti fiscali. Il responsabile della divisione Blockchain e Certificazioni di SK Telecom, Oh Se-Hyun, ha affermato che la blockchain è una tecnologia vitale nell'attuale contesto in rapida evoluzione. C'è un'urgente necessità di interazioni virtuali e processi innovativi per semplificare i certificati e altri documenti rilasciati dal governo. Il responsabile ha anche sottolineato i vantaggi in termini di sicurezza di questa tecnologia.
Secondo alcune fonti, il tre per cento dei conducenti sudcoreani ha rinunciato alla patente di guida fisica in favore dell'alternativa basata sulla tecnologia blockchain.
